Ricercatori e lavoratori della cultura in protesta a Pisa: “Precarietà diffusa, servono risorse”

Lavoratori della cultura e della ricerca protestano contro precarietà, salari bassi e carenza di fondi pubblici. La Cub chiede interventi strutturali per il settore

Pisa, 17 novembre 2025 – Il sindacato di base Cub ha organizzato un presidio sotto la Torre di Pisa per denunciare la crisi del settore cultura e ricerca, segnato da precarietà e scarsi finanziamenti. Federico Giusti evidenzia come migliaia di ricercatori, anche a Pisa, rischino il licenziamento a causa di contratti part-time e appalti sfavorevoli. Francesca sottolinea la povertà salariale e l’esternalizzazione selvaggia, con paghe minime e contratti inadeguati, aggravata dal fenomeno dell’overtourism.

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