L’ex premier accusa il governo di trascurare il Mezzogiorno e le imprese, denunciando tagli ai progetti strategici, fondi promessi mai arrivati e misure insufficienti
Napoli, 20 novembre 2025 – Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha criticato duramente la manovra economica in un intervento a margine della chiusura della campagna elettorale per Roberto Fico. Conte denuncia tagli ai ministeri che comporteranno la cancellazione di numerosi progetti e sottolinea come Comuni e Sud siano penalizzati. In particolare, evidenzia la fine della decontribuzione Sud, misura fondamentale per la competitività delle imprese meridionali, e un ampliamento delle Zes senza adeguati finanziamenti, accompagnato dalla creazione di un nuovo dipartimento definito un “carrozzone burocratico”. Critiche anche alla transizione tecnologica, con la distruzione della Transizione 4.0 senza un reale piano per la 5.0 e alla mancata realizzazione delle promesse sui dazi da 25 miliardi avanzate dal governo.


