Sindacati e lavoratori chiedono maggiori tutele contro il rischio di sfruttamento nella filiera tessile, mentre il Parlamento valuta nuove norme sulla responsabilità aziendale
Firenze, 21 novembre 2025 – In piazza degli Antinori, davanti ai grandi marchi della moda, i sindacati confederali hanno promosso un flashmob contro lo scudo penale nel settore tessile. La Cgil Firenze denuncia che l’emendamento di Fratelli d’Italia, che introduce una certificazione volontaria per la tracciabilità produttiva, deresponsabilizza i committenti e rischia di sdoganare lo sfruttamento nelle filiere. Bernardo Marasco sottolinea che tale norma impedisce di chiamare in causa le capofila in caso di indagini su connivenze o mancate sorveglianze, minando legalità e diritti dei lavoratori.


