Attiviste, studenti e docenti chiedono al Ministero un’educazione sessuo-affettiva obbligatoria per prevenire la violenza di genere e promuovere inclusione nelle scuole
Roma, 25 novembre – Oggi davanti al Ministero dell’Istruzione si è svolta una manifestazione di Non una di meno per sostenere l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole. I manifestanti chiedono che questi temi vengano affrontati senza la clausola del consenso informato proposta dal ministero, vista come un ostacolo alla lotta contro la violenza patriarcale. Presenti studentesse, docenti e famiglie, che denunciano l’aumento della violenza di genere tra le giovani e criticano le recenti dichiarazioni dei ministri Nordio e Roccella. Sullo sfondo lo striscione con lo slogan “Ci vogliamo vive”.


