Roma, sciopero generale contro la manovra: “Risorse a armi, salari e sanità dimenticati”

Sindacati e lavoratori in piazza contro la legge di bilancio 2026: critiche su tagli a sanità, scuola e salari, mentre crescono le risorse per armamenti. Ampia adesione allo sciopero

Roma, 28 novembre 2025 – Al corteo e sciopero generale a Roma, i sindacalisti hanno denunciato la “manovra di guerra e miseria”, con salari erosi dall’inflazione e sei milioni di persone escluse dalle cure. Paolo Bernocchi ha criticato la legge di bilancio per la riduzione dei salari e i tagli a scuola, sanità e trasporti, mentre aumentano le spese militari. Antonio Amoroso ha evidenziato gli ingenti stanziamenti per armamenti e la mancanza di interventi su sanità, scuola, ricerca e trasporti.

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