Dopo il rinvio dell’udienza Salvini, Open Arms ribadisce la centralità del soccorso umanitario e chiede confronto costruttivo sulle sfide migratorie nel Mediterraneo
Roma, 11 dicembre 2025 – La Cassazione ha disposto il rinvio al 17 dicembre nel procedimento che vede coinvolta Open Arms. Valentina Brinis, advocacy officer dell’organizzazione, ha ribadito lo spirito con cui affrontano la vicenda, convinti della missione condotta nel 2019. Ha sottolineato la fiducia nelle istituzioni e il ruolo di Open Arms come parte civile, ricordando il salvataggio di oltre 73mila persone in dieci anni. Brinis ha chiesto di essere considerati interlocutori istituzionali, non nemici, auspicando un dialogo pacato e costruttivo sulle condizioni nel Mediterraneo, dove la situazione resta invariata e le partenze continuano con il bel tempo.


