Dopo 14 anni di detenzione senza processo, Mansoor Adayfi denuncia in un’intervista esclusiva i rischi del controllo e della repressione diffusi anche nel continente europeo
Belgrado, 19 dicembre 2025 – Mansoor Adayfi, ex prigioniero di Guantanamo, ha raccontato ad Alanews la sua detenzione di 14 anni senza accuse, sottolineando come il carcere statunitense fosse un “laboratorio di tortura” e un “modello” esportato in Europa. Rapito a 18 anni e ingiustamente accusato di legami con Al Qaeda, ha denunciato il controllo totale esercitato sui detenuti e i rischi di abusi di potere simili a quelli attuali contro attivisti in Europa, come gli scioperi della fame di Action Palestine nel Regno Unito. Oggi vive in Serbia e continua l’impegno con l’organizzazione per i diritti umani CAGE.


