Ucraina, Calenda: “Governo in confusione sulle armi, serve chiarezza e legalità per tutti”

Il leader di Azione critica l’ipocrisia politica sull’invio di armi a Kiev e sottolinea la necessità di garantire sempre il rispetto della legalità, senza eccezioni

Roma, 29 dicembre 2025 – Carlo Calenda, leader di Azione, ha definito “pantomima indecorosa” l’invio di armi in Ucraina, criticando la riluttanza di alcuni a usare il termine “militare”. Ha espresso dubbi sull’alleanza tra Trump e Putin, auspicando un esito diverso. Sul caso Hannoun ha condannato il “fare finta di nulla” di fronte a manifestazioni con slogan antisemiti. Infine, si è detto favorevole agli sgomberi di tutte le attività illegali, citando Casa Pound e Spintime come esempi da trattare allo stesso modo.

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