Gli inquirenti indagano sulle ultime settimane della giovane, tra ipotesi di aggressione e fragilità personale. L’autopsia decisiva per chiarire le cause della morte
Milano, 2 gennaio 2026 – È iniziata questa mattina all’Istituto di Medicina Legale di via Mangiagalli l’autopsia sulla salma di Aurora Livoli, la 19enne trovata morta il 29 dicembre in un cortile di via della Peruta. Presenti i genitori, coperti per il riconoscimento, e l’avvocato di famiglia Massimo Basile. Basile ha ricordato Aurora come una presenza “gioiosa” per 13 anni, appassionata di chimica e legata ai suoi paesi di origine, Fondi e Roma, da cui si era allontanata misteriosamente per Milano.


