Corteo nel centro di Napoli per denunciare l’operazione militare USA e il blocco petrolifero contro Caracas. Attivisti e politici chiedono rispetto della sovranità venezuelana
Napoli, 3 gennaio 2026 – Circa duecento persone hanno partecipato a un corteo di solidarietà con il Venezuela, partito dal consolato venezuelano e diretto verso piazza Plebiscito. I manifestanti, con bandiere e striscioni, hanno scandito slogan come “Venezuela libero” e “Liberare il Venezuela“, opponendosi all’azione militare statunitense nel Paese sudamericano. Durante la manifestazione è intervenuta una console venezuelana che ha definito “gravissimo” l’attacco degli Stati Uniti, denunciando una violazione dei codici etici Onu dopo l’operazione militare che ha portato alla cattura di Nicolás Maduro. Giuliano Granato di Potere al Popolo ha evidenziato come l’azione di Trump sia motivata dall’interesse per le risorse venezuelane, in particolare il petrolio, e non da pretesti umanitari.


