La sentenza di primo grado riconosce l’eccesso colposo nell’uso delle armi: il caso riapre il dibattito su legittima difesa e uso della forza da parte delle forze dell’ordine
Roma, 7 gennaio 2026 – Emanuele Marroccella, carabiniere, è stato condannato a tre anni di reclusione e cinque anni di interdizione dai pubblici uffici per eccesso colposo di uso di armi nella morte di Jamal Badawi, 56 anni, il 20 settembre 2020 a Roma, zona Eur. Un video mostra Marroccella sparare al sospettato in fuga durante un’operazione delle forze dell’ordine. L’avvocato Gallinelli ha dichiarato che il difensore intende ricorrere in appello, sostenendo che Marroccella ha adempiuto al suo dovere istituzionale.


