Il sindacato rilancia la mobilitazione nel Lazio contro la riforma della magistratura, chiedendo garanzie per un voto informato e difesa dell’equilibrio costituzionale
Roma, 8 gennaio 2026 – La CGIL del Lazio sostiene il Comitato per il No al referendum sulla riforma della separazione delle carriere. Natale Di Cola, segretario della CGIL Roma e Lazio, ha dichiarato che la riforma non risolve i problemi della giustizia, non aumenta gli organici né stabilizza il personale, e penalizza i diritti dei lavoratori. Secondo Di Cola, il provvedimento mira a accentrare il potere esecutivo, alterando l’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’autonomia della magistratura. La CGIL promuoverà un movimento per un voto consapevole, sottolineando l’importanza di un’informazione corretta e il ruolo del Presidente Mattarella nel garantire condizioni adeguate per il referendum.


