Alla vigilia del voto sulla separazione delle carriere, cresce la mobilitazione di magistrati e associazioni: al centro il rischio di indebolire il CSM e i diritti dei cittadini
Roma, 8 gennaio 2026 – Giuseppe Santalucia, ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, ha espresso preoccupazione per il referendum sulla separazione delle carriere, sottolineando il rischio di un indebolimento dell’autonomia e indipendenza della magistratura. Il Comitato per il No, promosso da CGIL Lazio e altre associazioni, punta a garantire un’informazione chiara per un voto consapevole. Santalucia ha evidenziato come la riforma frammenti il Consiglio Superiore della Magistratura, minando un pilastro costituzionale fondamentale, e non affronti efficacemente il tema degli errori giudiziari, alterando l’equilibrio tra politica e potere giudiziario.


