Il leader della CGIL accusa il governo di trascurare sanità, giovani e lavoro nella legge di bilancio, mentre aumentano crisi industriale e precarietà in Italia
Roma, 9 gennaio 2026 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, ha duramente criticato la manovra economica definendola un fattore che “sta portando il nostro Paese a sbattere”. Ha sottolineato che “la gente non arriva alla fine del mese” e che “le condizioni di vita e di lavoro sono peggiorate”. Landini ha evidenziato come il governo investa principalmente in armi, con “23 miliardi”, trascurando invece la sanità pubblica e le esigenze di giovani e lavoratori. Ha denunciato la crisi industriale in atto da 33 mesi, con calo della produzione e aumento della cassa integrazione, e ha accusato l’esecutivo di “fare cassa su lavoratori e pensionati”, senza affrontare la precarietà né migliorare l’occupazione di giovani e donne.


