La tragedia riaccende il dibattito su sicurezza e futuro industriale a Taranto. Focus su risarcimenti record, rilancio produttivo e transizione verso l’acciaio green
Firenze, 13 gennaio 2026 – Adolfo Urso, ministro per le Imprese e il Made in Italy, ha espresso il proprio cordoglio per la morte di un operaio durante un controllo allo stabilimento ex Ilva di Taranto, sottolineando che la magistratura sta accertando le cause del grave incidente. Sempre a Firenze, Urso ha commentato la richiesta di risarcimento da parte dei commissari della ex Ilva, pari a circa 7 miliardi di euro per danni attribuiti ad ArcelorMittal, definendola una delle cause più significative della storia italiana. Ha inoltre evidenziato il ruolo dell’Italia come leader in Europa nella produzione di acciaio green, con l’85% realizzato tramite forni elettrici, e ha ribadito l’impegno nel completare la transizione energetica anche a Taranto.


