Manifestazione silenziosa a Roma contro la repressione in Iran: giovani e attivisti chiedono sanzioni più dure, sostegno ai manifestanti e una presa di posizione del governo italiano
Roma, 13 gennaio 2026 – Decine di giovani iraniani hanno partecipato a un flash mob silenzioso davanti all’ambasciata di Teheran a Roma, denunciando la teocrazia, la polizia morale e la dura repressione in Iran. Il sit-in, promosso da +Europa e dal segretario Riccardo Magi, ha ricordato il digital blackout iniziato l’8 gennaio, che limita l’accesso a internet per ostacolare le proteste. Maryam, una manifestante sessantenne, ha denunciato la mancanza di interventi da parte del governo italiano e ha chiesto un sostegno internazionale per il popolo iraniano. Magi ha sottolineato la necessità di proteggere i manifestanti e di intensificare le sanzioni contro il regime.


