Dopo una lunga prigionia in Venezuela, i due italiani sono stati liberati grazie a un’operazione diplomatica e di intelligence. Famiglie commosse all’arrivo a Roma
Roma, 13 gennaio 2026 – È atterrato a Ciampino l’aereo proveniente da Caracas che ha riportato in Italia Alberto Trentini e Mario Burlò, rilasciati dopo oltre 14 mesi di detenzione in Venezuela. Ad accoglierli la premier Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. A bordo anche il direttore dell’Aise Giovanni Caravelli, presente a Caracas, a conferma del ruolo dell’intelligence nelle trattative per il loro rilascio.


