Attiviste iraniane al Senato: “Serve una posizione chiara dell’Italia sul massacro in Iran”

Le testimonianze al Senato denunciano migliaia di vittime e blackout informatici in Iran. Attivisti chiedono all’Italia una risposta concreta per difendere i diritti umani

Roma, 14 gennaio 2026 – In un incontro al Senato, le attiviste iraniane Haravi e Tabrizi hanno denunciato la repressione brutale del regime di Teheran contro i manifestanti. Hanno chiesto al Governo italiano di prendere una posizione seria e immediata di fronte al massacro in corso, con oltre 12.000 vittime stimate. Le attiviste hanno evidenziato il ricorso a milizie straniere e il blackout informatico che ostacola i contatti con i familiari, sottolineando il rischio di esecuzioni sommarie e la necessità di un intervento internazionale, inclusa l’ipotesi di un sostegno militare statunitense.

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