In piazza San Giovanni, la diaspora iraniana si unisce a ebrei e ucraini per chiedere libertà e democrazia, mentre Roma rafforza la sicurezza tra tensioni globali
Roma, 18 gennaio 2026 – Piazza San Giovanni ospita oggi una manifestazione organizzata dalla comunità iraniana vicina allo Shah Reza Pahlavi, contro la dittatura di Khomeini e la repressione in Iran. Presenti le bandiere di Israele e Ucraina, simbolo di solidarietà internazionale. Benedetto Sacerdoti, rappresentante della comunità ebraica, ha sottolineato il legame storico bimillenario tra i popoli e chiesto l’impegno delle democrazie mondiali. Oles Horodetskyy, della comunità ucraina, ha evidenziato la connessione tra le proteste iraniane e la guerra in Ucraina, denunciando la cooperazione tra Teheran e Mosca.


