Alla commemorazione in Duomo a Milano, la giovane testimone denuncia la repressione delle proteste a Mashhad e lancia un appello alla comunità internazionale sui diritti umani
Milano, 19 gennaio – Durante una cerimonia in Piazza Duomo, Elahe Bandei, giovane iraniana residente in Italia, ha raccontato la drammatica esperienza vissuta a Mashhad nelle recenti proteste contro il regime iraniano. Elahe ha descritto l’escalation di violenza, con spari mirati da esercito e polizia, e la repressione brutale che ha causato molte vittime tra i giovani. Ha denunciato le difficoltà delle famiglie nel recuperare i corpi e la strategia del regime di cancellare ogni traccia delle manifestazioni. L’odore di gas e sangue rimane indelebile nel suo ricordo.


