Confcommercio valuta positivamente la manovra 2026, evidenziando benefici per imprese e lavoratori. Focus su defiscalizzazione, Irpef ridotta e scenari globali favorevoli
Milano, 20 gennaio 2026 – Durante un convegno sulle novità fiscali, Marco Barbieri di Confcommercio ha sottolineato l’impegno sulla defiscalizzazione dei rinnovi contrattuali 2024 e sull’abbassamento dell’aliquota Irpef fino a 50mila euro. Auspica una crescita del Pil oltre l’1%, sostenuta da interventi su energia e fondi per le PMI. Riguardo all’accordo Ue-Mercosur, lo definisce positivo per l’economia italiana, pur riconoscendo preoccupazioni degli agricoltori. Critico verso le nuove tariffe Usa, Barbieri invita l’Europa a una posizione unitaria, tema che sarà discusso al Forum di Davos.


