Il ministro Nordio ribadisce la natura trasversale della riforma, sottolineando come il dibattito parlamentare sia segnato da strategie politiche e divisioni interne
Roma, 21 gennaio 2026 – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha sottolineato che la riforma della giustizia rappresenta una rivoluzione processuale attesa da 40 anni e non è diretta contro la magistratura o l’opposizione. Ha evidenziato come molti esponenti politici, anche lontani dalla maggioranza, siano favorevoli, mentre alcuni, come l’onorevole Bettini, votano “no” per ragioni esclusivamente politiche legate all’opposizione a Meloni.


