Tajani: “Indignati per la decisione dei giudici di Sion, non con il governo svizzero”

Il vicepremier ribadisce la posizione italiana dopo la scarcerazione contestata in Vallese, distinguendo tra magistratura locale e rapporti bilaterali con Berna

Roma, 24 gennaio 2026 – Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso indignazione nei confronti dei giudici di Sion per la liberazione di un sospetto che potrebbe inquinare le prove, definendo la decisione un’offesa alle vittime. Tajani ha chiarito che l’Italia non è offesa dal governo svizzero, ma dalla giustizia vallese. Sul piano internazionale, ha sottolineato le difficoltà costituzionali legate al Board of Peace per la mancanza di parità tra i partecipanti, pur confermando la volontà italiana di dialogo e collaborazione per la pace. Ha inoltre annunciato la disponibilità a inviare carabinieri per la formazione della polizia di Gaza e della Cisgiordania, nonché per rafforzare la missione europea EUBAM Rafah.

Scroll to top