La procura chiede il rinvio a giudizio per tre medici accusati di omissione colposa: secondo i periti, protocolli non rispettati avrebbero compromesso la diagnosi
Roma, 27 gennaio 2026 – Nel processo per la morte di Valeria Fioravanti, la 27enne deceduta nel gennaio 2023 per meningite non diagnosticata, i consulenti della procura hanno evidenziato che i medici Marco Villivà, Carlo Ancona e Giacomo Fidelio non hanno seguito le linee guida ministeriali. I primi esami ematochimici presentavano segnali d’infezione ignorati, con conseguente errore nella dimissione dal Policlinico Casilino. I consulenti hanno sottolineato che un intervento tempestivo avrebbe potuto evitare il decesso. La famiglia Fioravanti si è detta fiduciosa nella giustizia.


