Rogoredo, il boschetto resta deserto dopo la sparatoria: solo siringhe e giacigli vuoti

Dopo l’intervento delle forze dell’ordine, Rogoredo vive ore di silenzio e controlli rafforzati. L’episodio riaccende il dibattito su degrado urbano e sicurezza a Milano

Milano, 27 gennaio 2026 – Il giorno dopo la sparatoria in cui un agente ha ucciso un 28enne marocchino armato di pistola a salve, il boschetto di Rogoredo appare completamente deserto. Nella stradina sterrata che conduce al luogo di spaccio si vedono solo siringhe, spazzatura e qualche giaciglio abbandonato.

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