Crisi automotive, Lodi (Fiom): “Serve fondo strutturale e nuovi ammortizzatori sociali per la transizione”

Al tavolo con Stellantis, la Fiom-Cgil denuncia risorse insufficienti per sostenere lavoratori e fabbriche italiane, chiedendo interventi urgenti e una strategia unitaria

Roma, 30 gennaio 2026 – L’incontro tra Fiom Cgil, governo e Stellantis si è rivelato deludente. Samuele Lodi ha denunciato l’insufficienza del fondo automotive da 1,8 miliardi in 5 anni, rispetto agli 8 miliardi cancellati. Ha sottolineato la necessità di ammortizzatori sociali nuovi e un tavolo unico per le aziende in crisi. Inoltre, ha chiesto l’anticipo del confronto sul piano industriale di Stellantis, ritenendo il piano Italia insufficiente e auspicando maggiori investimenti in produzioni, ricerca e sviluppo.

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