Lavoratori in protesta al Mimit: “Il governo intervenga per garantire la produzione Stellantis in Italia”

Sindacati e lavoratori chiedono al governo un intervento deciso per garantire il futuro degli stabilimenti italiani, tra investimenti all’estero e posti a rischio

Roma, 30 gennaio 2026 – Diverse centinaia di lavoratori hanno protestato davanti al Ministero delle Imprese e del Made in Italy in occasione del tavolo sull’automotive con Stellantis. Giovanni Fierro della Fim Cisl Caserta ha denunciato che Stellantis ha prodotto solo 250 mila auto su un milione promesse per l’Italia, investendo invece in Marocco, Albania e Algeria, mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro. Andrea Di Traglia della Fiom Cgil ha sottolineato la necessità di un piano industriale certo per gli stabilimenti italiani, evidenziando il calo produttivo a Cassino e il rinvio delle produzioni elettriche al 2028, chiedendo un coinvolgimento diretto di Palazzo Chigi e della premier Giorgia Meloni.

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