Riforma giustizia, Nordio: “Garantiamo principi imparziali, nessun rischio di incostituzionalità”

Il ministro interviene sulle polemiche: la riforma punta a rafforzare imparzialità e trasparenza nei tribunali. Focus su Milano, dove il caro vita frena i nuovi ingressi

Roma, 31 gennaio 2026 – Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha commentato la possibile prevalenza dei voti negativi sulla riforma della giustizia, sottolineando che in caso di No “resterebbe tutto come prima” senza influenzare governo, Parlamento o Ministero. Ha definito irrazionale il sistema attuale del Consiglio Superiore della Magistratura, dove giudici e pubblici ministeri si votano a vicenda, e ha ribadito che la riforma mira a rispettare i principi del giusto processo, senza contenuti sovversivi, punitivi o anticostituzionali. Ha inoltre evidenziato le difficoltà nel reclutamento in Lombardia a causa del costo della vita, proponendo incentivi economici per superare le differenze salariali regionali.

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