La relatrice Onu denuncia l’uso strumentale delle leggi contro l’antisemitismo per limitare la libertà di espressione e critica il ruolo dell’Italia nel conflitto a Gaza
Roma, 3 febbraio 2026 – Francesca Albanese, relatrice speciale Onu per i territori palestinesi occupati, ha denunciato la repressione del movimento ‘no genocidio’ in Italia, definendola una forma di sostegno a Israele. Ha criticato le leggi che strumentalizzano la lotta contro l’antisemitismo, minando la democrazia e la libertà di espressione. Albanese ha collegato la situazione palestinese a un ordine mondiale coloniale e ha evidenziato il ruolo dell’Italia nel programma F-35, fondamentale per i bombardamenti su Gaza, sottolineando l’aumento degli scambi commerciali con Israele. Ha chiesto il ritiro incondizionato dai territori palestinesi e la sospensione dei rapporti commerciali con Israele.


