Magi (+Europa): “Bodycam e codici identificativi essenziali per tutelare forze dell’ordine e cittadini”

Dopo gli scontri di Torino e le polemiche sul decreto sicurezza, Magi critica la gestione del Viminale e propone strumenti per tutelare agenti e cittadini nelle operazioni di polizia

Roma, 3 febbraio 2026 – Il segretario di +Europa, Riccardo Magi, critica l’annuncio di un testo condiviso sul decreto sicurezza, definendolo una “bugia”. Magi accusa la premier Meloni di volersi imporre con “una trappoletta” e rimprovera il ministro Piantedosi per il “totale fallimento della gestione dell’ordine pubblico”. Le misure proposte, come lo scudo penale e il fermo preventivo, sono giudicate “incostituzionali e sbagliate”. Magi propone invece l’introduzione di codici identificativi e bodycam per le forze dell’ordine, strumenti che garantirebbero trasparenza e sicurezza sia per i poliziotti sia per i cittadini.

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