Un’opera di protesta firmata da Cristina Donati Meyer e D.Egon accende il dibattito su sicurezza, immigrazione e diritti in vista delle Olimpiadi Invernali 2026 a Milano
Milano, 3 febbraio 2026 – Gli street artist Cristina Donati Meyer e D.Egon hanno realizzato un’opera intitolata “Milano on ICE” su un cantiere in via Ripamonti, vicino al Villaggio Olimpico di Scalo Porta Romana. L’opera denuncia la presenza e la legittimazione degli agenti americani dell’ICE durante le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Il simbolo olimpico è alterato con un quadrato rosso al posto del cerchio, rappresentando una frattura e la critica all’America sotto Trump. Sono raffigurati i volti di vittime dell’ICE, mentre due figure armate mostrano una svastica come denuncia della violenza istituzionale e del parallelo con ideologie totalitarie.


