Calenda esclude la candidatura a sindaco di Roma: “Azione sarà polo europeista e liberale”

Il leader di Azione ribadisce la priorità del progetto europeista e liberale, mentre il centrosinistra romano resta senza un candidato forte per le prossime elezioni

Roma, 4 febbraio 2026 – Carlo Calenda, leader di Azione, ha escluso categoricamente la sua candidatura a sindaco di Roma, definendo l’ipotesi “impossibile”. Ha sottolineato che il vero obiettivo del partito è rappresentare un polo europeista e liberale, alternativo a destra e sinistra, con la priorità di promuovere la costruzione di un’Europa federale nel minor tempo possibile.

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