Il ministro dell’Interno interviene al Senato dopo gli scontri a Torino, respingendo ogni legame tra le proteste violente e l’esecutivo. Focus su sicurezza e legalità
Torino, 4 febbraio 2026 – Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito “indegna” e “priva di riscontri” l’accusa secondo cui il governo avrebbe organizzato o tollerato gli scontri di Torino per facilitare nuove normative. Ha sottolineato come le violenze di matrice antagonista, attribuite a gruppi come Askatasuna e centri sociali, si ripetano da oltre trent’anni, cambiando solo i temi ma mantenendo un “metodo squadrista” costante.


