Omicidio Bricca, lo zio in aula: “Chiediamo giustizia senza sconti di pena”

In aula a Roma si confrontano le richieste della famiglia Bricca e i dubbi della difesa Toson sulle prove. Attesa per la sentenza d’appello il 9 gennaio

Roma, 9 febbraio 2026 – Lorenzo Sabellico, zio di Thomas Bricca, ucciso ad Alatri nel gennaio 2023, ha commentato l’udienza in Corte d’Appello a Roma, ribadendo: “Chiediamo la massima pena, non vogliamo neanche un giorno di sconto” per gli imputati Roberto e Mattia Toson. Sabellico ha sottolineato la certezza della ricostruzione dei fatti e ha definito “devastante” la libertà dei presunti responsabili nei mesi successivi al delitto. Ha inoltre criticato il ritardo nelle indagini, evidenziando un “buco investigativo di sei mesi” e ha annunciato l’impegno sociale dell’Associazione dell’Albero di Thomas, che sostiene i giovani del territorio.

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