La difesa di Maria Rosaria Boccia evidenzia presunte incongruenze nelle accuse e nella documentazione, puntando a smontare il quadro probatorio in aula
Roma, 9 febbraio 2026 – Gli avvocati di Maria Rosaria Boccia, accusata di stalking, lesioni e interferenze nella vita privata nei confronti dell’ex ministro Gennaro Sangiuliano, respingono con forza le accuse. Francesco Di Deco ha definito “assolutamente inventate” le contestazioni di atti persecutori, sottolineando che Sangiuliano stesso aveva nominato Boccia e dichiarato un sentimento “follemente innamorato” nel 2024, incompatibile con l’ipotesi di stalking. La difesa evidenzia inoltre “discrasie” tra accuse e messaggi affettivi e “incongruenze” nella documentazione medica sulle lesioni. L’avvocato Saverio Sapia ha definito “fumosa” l’accusa di interferenze, precisando che la presunta telefonata ascoltata da Boccia sarebbe avvenuta con consenso e possibilità di interruzione da parte del querelante.


