Punto di riferimento per collezionisti: atleti, volontari e organizzatori si incontrano per scambiare spillette olimpiche
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“No Meloni Day”, studenti in corteo a Roma: proteste contro il governo e richiesta di dialogo
Cortei e tensioni in diverse città italiane: studenti e attivisti chiedono più fondi per scuola e università, criticano le scelte su guerra, clima e diritti del governo
Roma, 14 novembre 2025 – All’inizio del corteo del No Meloni Day a Roma, sono stati bruciati cartelli con immagini di aggressioni di estrema destra e la svastica nazista. Gli studenti medi e universitari, mascherati con volti della premier Meloni e simboli modificati, si sono radunati a Piramide per dirigersi verso il ministero dell’Istruzione e del Merito. Chiedono un incontro con il ministro Valditara e manifestano contro il governo, reclamando maggiori investimenti per scuola, università e ricerca. Presenti anche i gruppi Fridays for Future e collettivi autonomi che organizzeranno un secondo corteo.
Post Views: 90ActionAid apre il Museo del Patriarcato: “Superare le radici della disuguaglianza di genere”
Un percorso immersivo tra arte, installazioni e dati sulla disuguaglianza di genere: il nuovo museo di ActionAid invita a riflettere sulle radici culturali della violenza contro le donne
Roma, 20 novembre 2025 – ActionAid inaugura il MUPA, Museo del Patriarcato, un percorso narrativo ambientato nel 2148 per osservare il 2025 come un passato da superare. Katia Scannavini, Co-Segretaria Generale di ActionAid Italia, ha sottolineato l’importanza di archiviare simbolicamente le tracce del patriarcato presenti nella vita quotidiana per promuovere un mondo basato sull’uguaglianza di genere. L’iniziativa è accompagnata da una ricerca con l’Osservatorio di Pavia, che evidenzia come ancora molti uomini giustifichino diverse forme di violenza contro le donne, soprattutto tra i giovani. Scannavini ha ribadito la necessità di un cambio di approccio sistemico nelle politiche pubbliche, con una prospettiva di genere in tutti i settori.
Post Views: 54Usb avvia raccolta firme: “Firenze escluda fornitori legati al governo israeliano”
Il sindacato Usb lancia una raccolta firme a Palazzo Vecchio per chiedere al Comune di escludere dai fornitori le aziende legate a governi accusati di violazioni dei diritti umani
Firenze, 22 ottobre 2025 – Parte da oggi a Firenze una raccolta firme promossa da Usb per eliminare dai fornitori del Comune tutte le società che sostengono il governo di Israele. La campagna, estesa ad altri Comuni italiani, è stata illustrata a Palazzo Vecchio da Miriam Amato (Usb) e Dmitrij Palagi (Spc). Palagi ha annunciato la presentazione di una mozione per l’adesione volontaria del Comune, definito “città operatrice di pace”. Amato ha sottolineato la mobilitazione contro le economie di guerra e ha espresso sostegno a iniziative di lotta operaia.
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