Nel dibattito parlamentare sul Dl Ucraina emergono profonde divergenze tra Pd, Verdi e M5S su invio di armi e strategia internazionale, influenzando alleanze future
Roma, 11 febbraio 2026 – Il centrosinistra si mostra diviso sul voto riguardante l’Ucraina. Angelo Bonelli dei Verdi ribadisce il no al riarmo e alla spesa del 5% del PIL per armamenti, sottolineando la necessità di una politica estera ed europea unica. Francesco Guerini del Pd conferma il sostegno all’Ucraina e critica le posizioni opposte interne, annunciando il voto contrario alla fiducia pur restando favorevoli all’invio di armi. Francesco Silvestri del M5S denuncia incoerenze nel voto della Lega e del Pd, confermando il rifiuto di aumentare spese militari a favore di investimenti economici alternativi.


