Milano Cortina, Coventry: “Regole chiare per tutelare tutti, ma avrei voluto Heraskevych in gara”

La decisione del CIO sulla squalifica di Heraskevych per il casco commemorativo accende il dibattito su regole olimpiche, libertà d’espressione e sicurezza degli atleti

Cortina d’Ampezzo, 12 febbraio 2026 – La presidente del CIO, Kirsty Coventry, ha commentato con commozione la squalifica di Vladyslav Heraskevych per un casco non regolamentare durante le gare di Milano Cortina. Coventry ha sottolineato di aver incontrato l’atleta e di aver parlato con lui da atleta a atleta, ribadendo che il regolamento vieta qualsiasi messaggio sui materiali di gara, indipendentemente dal contenuto politico. Ha spiegato che la norma serve a garantire equità e sicurezza, evitando che gli atleti vengano strumentalizzati.

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