Il leader della CGIL accusa il governo di ostilità verso le proteste sindacali e chiede più dialogo su lavoro, industria e diritti, criticando la gestione degli scioperi
Roma, 13 febbraio 2026 – Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, durante la presentazione del suo libro “Un’altra storia”, ha criticato l’atteggiamento del governo e di Salvini sullo sciopero del trasporto aereo, sottolineando il tentativo di precettare i lavoratori e mettere in discussione il diritto di manifestare. Ha evidenziato la necessità di soluzioni attraverso la contrattazione, non di schierarsi con le imprese. Riguardo a Stellantis e Ilva, ha denunciato il rischio di chiusure e la mancanza di un progetto industriale europeo. Sul referendum ha invitato a votare per difendere la democrazia e la Costituzione, definendo pericolosa la regressione politica attuale. Infine, ha annunciato che il prossimo sarà il suo ultimo mandato.


