Botta e risposta tra il ministro Salvini e il procuratore Gratteri riaccende la polemica sul referendum giustizia, evidenziando tensioni tra politica e magistratura
Milano, 13 febbraio 2026 – Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha criticato duramente le dichiarazioni del procuratore di Napoli Nicola Gratteri sul referendum sulla giustizia, definendole “insulti a casaccio” e chiedendo le sue scuse agli italiani. Salvini ha sottolineato che definire i sostenitori del sì come “poco di buono” è ingiusto verso milioni di cittadini e molti magistrati. Ha inoltre espresso fiducia che gli italiani voteranno sì, ribadendo che l’esito non influenzerà il governo ma rappresenta un’opportunità di modernizzazione e meritocrazia.


