Indagini in corso sull’Ospedale Monaldi dopo il trapianto fallito: sei indagati. La famiglia denuncia carenze nella comunicazione e chiede trasparenza sulle responsabilità
Napoli, 14 febbraio 2026 – Il piccolo paziente, vittima di un trapianto di cuore mal riuscito, continua a lottare per la vita. La madre, Patrizia Mercolino, ha definito il bambino “un guerriero” e ha espresso la speranza per un nuovo trapianto, preferibilmente eseguito da un altro medico. Oggi, all’Ospedale Monaldi, il cardinale Don Mimmo Battaglia ha visitato il bambino e pregato con la madre. Il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, ha denunciato gravi problemi di comunicazione con l’ospedale, evidenziando che le informazioni vengono fornite solo su richiesta formale, minando la fiducia della famiglia.


