Nel secondo anniversario del crollo nel cantiere Esselunga, Firenze ricorda le vittime con una cerimonia sobria. Progetti per un memoriale e un parco nell’area ancora sotto sequestro
Firenze, 16 febbraio 2026 – A due anni dal tragico crollo nel cantiere Esselunga di via Mariti, la sindaca Sara Funaro ha definito l’evento una ferita aperta per la città, durante la cerimonia silenziosa di commemorazione delle cinque vittime. La deposizione di una corona ha accompagnato il ricordo di Luigi Coclite, Mohamed Toukabri, Mohamed El Farhane, Taoufik Haidar e Bouzekri Rahimi. Funaro ha ribadito il desiderio di trasformare l’area in un parco, in attesa della fine del sequestro e di chiarimenti sulla volontà della proprietà. L’assessora all’urbanistica Caterina Biti ha sottolineato la necessità di un confronto con Esselunga e ha definito la questione del ricorso al Tar come “molto tecnica”.


