La deputata leghista richiama a un confronto costruttivo sulle riforme della giustizia, denunciando derive politiche e divisioni interne tra i magistrati italiani
Roma, 16 febbraio 2026 – L’onorevole Simonetta Matone commenta le parole di Nordio, sottolineando che l’accesso al Consiglio Superiore della Magistratura e le carriere dei magistrati sono regolate da sistemi correntizi e non democratici. Matone invita a un tono più civile, evidenziando che il fronte del Sì non ha politicizzato il confronto, a differenza del No. Critica inoltre un presunto attacco strumentale di magistrati al governo, denunciando interpretazioni “creative” della legge e un coinvolgimento politico interno alle correnti magistraturali.

