Sit-in a Roma per Hannoun, Moni Ovadia: “Accuse pretestuose contro chi aiuta il suo popolo”

Numerosi esponenti del mondo culturale, giuridico e politico si sono uniti in Piazza Capranica per chiedere la liberazione di Hannoun, contestando le accuse e difendendo l’impegno umanitario verso i civili palestinesi

Roma, 16 febbraio 2026 – Durante il sit-in in Piazza Capranica per la liberazione di Muhammad Hannoun, Moni Ovadia ha denunciato l’accanimento ingiustificato contro Hannoun, definito un uomo di solidarietà che ha inviato 7 milioni di euro alla sua gente in difficoltà. Critico verso il Board of Peace, Ovadia lo ha definito una “pagliacciata colonialista” che non ferma il genocidio in corso. Ha inoltre elogiato Francesca Albanese per la sua onestà intellettuale e impegno nella scoperta delle ingiustizie.

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