Calenda: “Dall’Italia troppa sudditanza verso Trump, serve dignità nella politica estera”

Il leader di Azione accusa il governo Meloni di eccessiva sudditanza verso Washington e critica la gestione italiana nel Board of Peace e sul dossier palestinese

Roma, 17 febbraio 2026 – Carlo Calenda, leader di Azione, esprime forte preoccupazione per la svolta della politica estera italiana sotto Giorgia Meloni, criticando la “genuflessione a Donald Trump” e definendo inaccettabile il ruolo di osservatore nell’iniziativa Board of Peace. Calenda accusa Meloni di trasformare il processo di pace in Palestina in un “feudo personale” e contesta l’atteggiamento di sottomissione dell’Italia, richiamando l’esempio di dignità di Craxi a Sigonella. Sottolinea che l’Italia, paese fondatore dell’Europa, non può accettare atti di vassallaggio, indipendentemente dall’orientamento politico.

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