Romeo (Lega): “Essere osservatori al Board of Peace tutela gli interessi italiani nel Mediterraneo”

La decisione di Roma di partecipare come osservatore al Board of Peace, promosso da Trump, mira a rafforzare il ruolo italiano nel Mediterraneo e nei processi di pace internazionali

Roma, 17 febbraio 2026 – Il capogruppo della Lega, Massimiliano Romeo, commenta la decisione del governo italiano di partecipare come osservatore al Gaza Board of Peace, sottolineando che è meglio essere dentro che fuori da un processo che coinvolge attori internazionali cruciali. Romeo evidenzia l’importanza degli interessi nazionali nel Mediterraneo, energia e rotte commerciali, e ricorda il ruolo simile dell’UE con il commissario mediterraneo. Critica la sinistra e rimarca il contributo degli Stati Uniti nella tregua, definendo il board uno strumento per la stabilità e la pace in Medio Oriente, con la partecipazione di paesi chiave come Egitto, Giordania, Arabia Saudita, Turchia e Pakistan.

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