Tajani sul Board of Peace: “Italia solo osservatrice, priorità a emergenze energia e Gaza”

Il ministro degli Esteri ribadisce il ruolo di osservatore dell’Italia nelle iniziative per la pace a Gaza e sottolinea l’urgenza di misure contro il caro energia

Roma, 17 febbraio 2026 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, al termine dell’audizione in Terza Commissione al Senato, ha chiarito la posizione italiana sul Board of Peace: “Siamo osservatori alla riunione di giovedì, non possiamo entrare nel board“. Tajani ha inoltre commentato le parole di Nordio, definendo la polemica “strumentalizzata” e sottolineando l’importanza di concentrarsi sui contenuti della riforma. Sul fronte energetico, ha ribadito che ridurre il costo dell’energia è una priorità per tutelare la competitività industriale. Infine, ha giustificato la convocazione dell’ambasciatore iraniano come risposta a un gesto considerato un’azione ostile nei confronti dell’Italia.

Scroll to top