Conte: “Italia non deve partecipare come osservatore al Board of Peace, è questione di dignità”

L’ex premier critica la scelta del governo Meloni, accusando il Board of Peace di favorire interessi economici a scapito dei palestinesi e isolando l’Italia in Europa

Roma, 18 febbraio 2026 – Il presidente del M5S, Giuseppe Conte, critica duramente la possibile partecipazione italiana al “Board of Peace” nella crisi mediorientale, definendola indegna e priva di reale impatto positivo per i palestinesi. Conte accusa il governo Meloni di una gestione politica disastrosa e respinge l’ipotesi di un coinvolgimento italiano, evidenziando che pochi Paesi europei, esclusa l’Ungheria, hanno aderito a questo organismo considerato un comitato d’affari.

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