Un’équipe nazionale di cardiologi valuta la trapiantabilità dell’organo per il piccolo paziente, primo in lista d’attesa; decisivo il ruolo del cardiochirurgo Oppido
Napoli, 18 febbraio 2026 – Il team medico dell’Ospedale Monaldi sta valutando la situazione di un bimbo sveglio, mentre la madre attende fuori dalla stanza per non agitarlo. La visita riguarda la trapiantabilità del cuore, con la compatibilità dell’organo già considerata assodata. Il piccolo è al primo posto nella lista per il trapianto nel suo gruppo sanguigno, con un solo chirurgo disposto a operarlo nuovamente, il dottor Guido Oppido. La madre è d’accordo e la probabilità di successo dell’intervento è stimata al 10%.


