L’ex premier interviene sulle tensioni tra politica e giustizia, invitando a un confronto costruttivo e al rispetto dell’autonomia dei magistrati durante la campagna referendaria
Roma, 19 febbraio 2026 – Il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, interviene sulla campagna referendaria di Meloni e Salvini, definendo gli attacchi alla magistratura come strumentali e messi in atto in modo sbagliato. Sul caso Rackete, Conte rivendica le decisioni prese all’epoca, sottolineando l’importanza di rispettare i provvedimenti giudiziari. Critica inoltre Meloni per le sue dichiarazioni sull’Algerino, evidenziando che si tratta di un risarcimento civile e non di un processo penale, e denuncia gravi responsabilità dell’esecutivo nel mancato rimpatrio dell’uomo.


